Home | News | Chi siamo | Dicono di noi | Sezioni |Gruppi |Contatti

 

FI1801

La visita di Mons. ...

Verso la gloria degli...

Carità Palatina...

 

BI_lunga

 

llo scorso 8 aprile, festa della Divina Misericordia, in una soleggiata giornata primaverile, si è tenuta la tradizionale festa delle famiglie, unitamente alla celebrazione della Pasqua comunitaria della Associazione, con un’escursione nei dintorni di Roma.

Quest’anno si è deciso di “giocare in casa”, anche se si è andati ugualmente “fuori porta”, con la visita al Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, con una ottima risposta di tutte le componenti dell’Associazione accompagnate da familiari ed amici.

Più di ottanta persone si sono radunate poco prima delle 10 in Piazza della Libertà, nel cuore della cittadina laziale, per recarsi, ospiti della locale Parrocchia, nella cripta della chiesa di San Tommaso di Villanova.

Qui, il gruppo, guidato dal presidente Calvino Gasparini, ha assistito alla Santa Messa concelebrata dall’Assistente Spirituale Mons. Joseph Murphy e dal Vice-Assistente Spirituale Mons. Roberto Lucchini; quest’ultimo, prima dell’inizio della liturgia, ha rivolto un saluto agli intervenuti soffermandosi sulla recente nomina di Mons. Joseph Murphy a Capo del Protocollo della Segreteria di Stato, pur continuando a mantenere l’incarico di Assistente Spirituale dell’Associazione.

p1101

Nell’omelia, Mons. Joseph Murphy, illustrando il Vangelo del giorno, incentrato sull’episodio relativo all’incredulità di San Tommaso (detto Didimo), ha fatto cenno al nome tradizionale assegnato alla seconda domenica di Pasqua, “in albis deponendis”, in ricordo dei primi cristiani che, battezzati nella notte di Pasqua, indossavano tuniche bianche per l’intera settimana successiva, togliendole proprio nella prima domenica dopo la Pasqua. L’Assistente Spirituale ha continuato la sua omelia sviluppando una catechesi su alcuni aspetti della vita cristiana che inizia col battesimo: la pace che viene da Cristo, la gioia del fedele, la fede che vince il mondo e la carità operosa.

p1104

Dopo la Santa Messa, il gruppo ha potuto soffermarsi ad ammirare lo splendido panorama che affaccia sul lago di Albano. Compiuto il consueto rito della foto di gruppo, il giro è proseguito

con la visita del Palazzo Pontificio e dei luoghi frequentati dai Papi fin dal secolo XVII, soprattutto durante il periodo estivo.

La visita, protrattasi per oltre un’ora, è partita dal primo piano del Palazzo dove è ubicato il Museo Storico e dove è stato possibile ammirare le divise storiche dei diversi componenti della Corte Papale. Tra queste erano ben visibili quelle appartenute alla Guardia Palatina d’Onore; in tale contesto, il Presidente Calvino Gasparini ha colto l’occasione per integrare, con molti e particolari dettagli, le già complete spiegazioni fornite dalle guide.

p1103

Successivamente, i visitatori si sono spostati al secondo piano, sede dell’appartamento pontificio e utilizzato dagli ultimi Pontefici sino al recente periodo passato al suo interno dal Papa Emerito Benedetto XVI a seguito della sua rinuncia al ministero petrino; luoghi che sono stati immortalati in tanti scatti fotografici, ormai passati alla storia come, ad esempio, quelli relativi all’accoglienza dei rifugiati nel Palazzo Apostolico durante il periodo più cupo della Seconda Guerra Mondiale, nonché al momento di preghiera del Papa Emerito e di Papa Francesco pochi giorni dopo la sua elezione.

Al termine della visita, dopo aver ammirato nel cortile del Palazzo le auto papali storiche, il gruppo si è recato, attraverso il centro storico di Castel Gandolfo, verso i giardini nel Padiglione del Riposo dove, godendo ulteriormente del sole di una giornata primaverile, ha consumato un ottimo pranzo a buffet.

Nel pomeriggio, dopo i saluti di rito, i partecipanti sono tornati alle loro abitazioni ed alle loro usuali occupazioni, felici di una giornata trascorsa in comune, nel segno della spiritualità, della cultura e della filiale vicinanza al Santo Padre.

Marco Adobati

Inizio pagina