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Voi costituite...

 

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La scala Pio IX,...

 

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Mons.Francesco Follo...

 

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Io sono di Cristo...

 

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Rubrica in famiglia

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Tutti i Soci sono chiamati a votare; si tratta di un diritto e di una responsabilità. Al riguardo, vi chiedo di non lasciarvi guidare né da amicizie né da rivalità, ma piuttosto dal desiderio di scegliere i Soci più idonei per gestire e far crescere l’Associazione, secondo gli ideali che la animano e le regole che la governano. Riguardo ai Soci che stanno pensando di candidarsi per i vari incarichi, – ha sottolineato – vorrei anzitutto ringraziarli per la loro generosità e desiderio di contribuire al bene dell’Associazione con i propri talenti e spirito di servizio. Un incarico sociale non è una posizione onorifica o una mera etichetta. Non si tratta di soddisfare la brama di potere; si tratta di mettersi al servizio degli altri. Per svolgere bene l’incarico, saranno necessari una grande disponibilità, molti sacrifici e la capacità di svolgere bene le proprie mansioni e collaborare con gli altri membri del Consiglio, per portare avanti la vita e le attività associative, e servire sempre meglio il Santo Padre e la Sede Apostolica. Perciò, i candidati, oltre a soddisfare le condizioni stabilite nel Regolamento, devono avere i seguenti requisiti: essere irreprensibili dal punto di vista morale e cristiano; condividere gli ideali dell’Associazione; avere la possibilità di dedicare il tempo necessario all’incarico in prima persona e non per l’intermediazione di altri; avere buone capacità relazionali per favorire i rapporti all’interno del Sodalizio e con gli altri uffici e enti vaticani; essere disposti a collaborare armoniosamente con gli altri membri del Consiglio per promuovere il bene dell’Associazione e di tutti i suoi membri; avere le qualità professionali richieste per l’incarico in questione”. Avviandosi a concludere, Mons. Joseph Murphy ha invitato tutti a rinnovare l’impegno di vivere secondo gli ideali dell’Associazione, precisando che “abbiamo la responsabilità di continuare ad avanzare lungo il cammino della santità. Come sapete, il 19 marzo scorso, il Santo Padre ha firmato l’Esortazione apostolica Gaudete et exsultate sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo. Questa chiamata è rivolta a tutti, non ad una élite. In questo documento, il Papa afferma: Il Signore chiede tutto e quello che offre è la vera vita, la felicità per la quale siamo stati creati. Egli ci vuole santi e non si aspetta che ci accontentiamo di un’esistenza mediocre, annacquata, inconsistente (n. 1). Quest’anno, cerchiamo di impegnarci ulteriormente per crescere nella santità, mettendo Dio al primo posto e cercando sempre di agire come Egli vuole, e non come vogliono gli uomini”.

L’Assemblea è proseguita con l’intervento del Presidente dell’Associazione Calvino Gasparini che, in apertura del suo intervento, tra l’altro, ha informato gli astanti dei prossimi lavori di ristrutturazione che riguarderanno alcuni locali

della sede sociale; unitamente alla ristrutturazione muraria, sarà effettuata anche la sostituzione di alcuni mobili (in particolare di quelli ubicati nei locali della Segreteria) ormai obsoleti e fatiscenti; orientativamente, il completamento di tali interventi è previsto per il prossimo anno e, comunque, prima delle celebrazioni del 50mo anniversario di fondazione del Sodalizio che, come è noto, è previsto per l’anno 2021. L’intervento di Calvino Gasparini è proseguito con l’illustrazione delle attività attinenti i data base associativi; a tale fine, ha precisato che sono in corso trattative con i competenti uffici vaticani per poter gestire questi dati negli archivi informatici vaticani; una particolarità, ha tenuto a precisare, che metterebbe al sicuro tali dati da ogni possibile atto di pirateria informatica.

A proposito del cinquantenario associativo, ha ricordato che sono già in corso i lavori preparatori per l’organizzazione delle manifestazioni celebrative; nel corso della sua esposizione ha voluto ricordare anche le prossime elezioni del Consiglio di Presidenza e dei Revisori che, come è noto, sono previste per il prossimo

mese di maggio. Avviandosi alla conclusione, il Presidente ha fornito ampi dettagli sulle consistenze numeriche dell’Associazione al 31 dicembre dello scorso anno; in particolare, si è soffermato sul totale dei Soci, suddividendoli tra le diverse tipologie, così come è previsto dallo Statuto; inoltre, non ha mancato di soffermarsi sull’entità delle ultime immissioni e dimissioni, sullo stato delle morosità; insomma, ha fornito una panoramica a tutto tondo di tali consistenze; una sintesi di questi numeri è pubblicata in calce alla pagina 9.

Hanno, quindi, preso la parola i Dirigenti delle tre Sezioni che hanno illustrato le diverse attività svolte dalle strutture di rispettiva competenza. Stefano Milli, Dirigente della Sezione Liturgica ha trattato, non risparmiando dettagli, l’imponente lavoro svolto da questa Sezione; con una punta di giustificato orgoglio, ha voluto ricordare anche una benevola espressione che l’Arcivescovo Salvatore Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, con riferimento ai servizi di accoglienza e di assistenza prestato ai pellegrini e ai fedeli, ha voluto definire i membri dell’Associazione non semplici volontari, ma testimoni convinti del secondo comandamento di Gesù “amerai il prossimo tuo come te stesso”.

È seguita l’esposizione di Marco Adobati che ha trattato le attività svolte dalla Sezione Culturale; dopo aver precisato che, a termini di Statuto, tutti i Soci fanno parte della Sezione Culturale, ha precisato che questa struttura opera a tutto campo a supporto dell’intero Sodalizio, con il fine di curarne costantemente la crescita; nell’approssimarsi delle elezioni per il rinnovo del Consiglio di Presidenza, ha passato rapidamente in rassegna le numerose attività svolte in questo ultimo quinquennio, non mancando di precisare come queste risultano

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in continuo potenziamento e sviluppo. Sergio D’Alessandro, infine, si è intrattenuto sulle molteplici attività della Sezione Caritativa, ponendo l’accento, tra l’altro, sulla Festa della Misericordia (della quale una breve cronaca è pubblicata a pag. 8); con i proventi di questa iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, ha sottolineato con motivata soddisfazione, la Sezione, attraverso l’Elemosineria Apostolica, ha avuto modo di contribuire alla carità del Papa.

In apertura dell’intervento di Sergio D’Alessandro, il Socio Salvatore Faraci ha voluto offrire un suo personale contributo in denaro a sostegno delle molteplici attività assistenziali e caritative del Sodalizio.

La seduta è proseguita con l’illustrazione, da parte del Tesoriere Antonio Cavalieri D’Oro, dei dati relativi ai bilanci consuntivo e preventivo e con la lettura, da parte dei Revisori Giuseppe Torquati e Massimo Cumbo, della
relazione del Collegio dei Revisori; al termine di tali comunicazioni, i dati contabili sono stati approvati all’unanimità.

In aggiunta ai precedenti interventi, ha preso la parola anche il Vicepresidente Sergio Ferrazzi che ha illustrato i lavori che sta svolgendo lo specifico gruppo di lavoro che cura la realizzazione e lo sviluppo delle attività informatiche e di digitalizzazione dei data base dell’Associazione; realizzazione che andrà a beneficio delle attività della Tesoreria, della Segreteria e delle tre Sezioni.

Dopo questi adempimenti, avendo esaurito tutti gli argomenti previsti nell’ordine del giorno e non essendoci altre materie da discutere, il Presidente dell’Assemblea ha dichiarato chiusa la seduta.

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