Home | News | Chi siamo | Dicono di noi | Sezioni |Gruppi |Contatti

 

pp0201

Allarghiamo la tenda del...

 

pp0601

Laudatosi...

 

pp0101

La promessa dei nuovi soci...

 

pp2002

In famiglia...

p1601

p1602

Cari Soci, ancora una volta ho la gioia di salutarvi all’inizio della nostra Assemblea Generale annuale. È un’occasione per rinnovare a tutti voi, e ai vostri cari, i miei più calorosi auguri per l’anno nuovo, appena iniziato. Chiedo a Dio di colmarvi delle sue benedizioni, di proteggervi e di stare sempre accanto a voi in tutte le vicende liete e tristi della vita. Il nostro Sodalizio esiste per servire la Chiesa e, in modo particolare, il Santo Padre. Vogliamo quindi rinnovare la nostra fedeltà al Papa e il nostro impegno di servirLo, con lo spirito di generosità e di sacrificio che ha sempre caratterizzato l’Associazione. Prima di Natale, nel suo incontro con i dipendenti vaticani, Papa Francesco ha espresso il suo augurio riassumendolo in una solo parola: sorriso.

p1602

Purtroppo, nel mondo in cui viviamo, vediamo tanti volti tristi. In tale contesto, è particolarmente importante dare la testimonianza del sorriso; quel sorriso che non è superficiale ma che deriva da una profonda fede e dalla convinzione di sapersi amati; quel sorriso che è espressione della bontà e dell’amore. Come dice il Santo Padre: Anche qui, in Vaticano e nei vari uffici romani della Santa Sede, abbiamo sempre bisogno di lasciarci rinnovare dal sorriso di Gesù. Lasciare che la sua bontà disarmata ci purifichi dalle scorie che spesso incrostano i nostri cuori, e ci impediscono di dare il meglio di noi stessi. È vero, il lavoro è lavoro, e ci sono altri luoghi e momenti in cui ognuno si esprime in maniera più piena e più ricca; però è anche vero che nell’ambiente di lavoro passiamo buona parte delle nostre giornate, e siamo convinti che la qualità del lavoro si accompagna con la qualità umana delle relazioni, dello stile di vita. Questo vale specialmente per noi, che lavoriamo al servizio della Chiesa e nel nome di Cristo (Auguri ai Dipendenti vaticani, 21 dicembre 2019).
Nel corso dell’anno, diversi Soci ci hanno lasciati per raggiungere la casa del Padre: Augusto Di Napoli, Roberto De Santis, Giovanni Di Prima, Sandro Fasciotti, Maurizio Mastruzzi, Giovanni Mussa, Giorgio Ficola, Pietro Panfili, Pietro Perugini, Giancarlo Tarè, Luigi Fioravanti e Nino Celli, come pure l’ex Guardia Palatina Luigi Testa. È con grande affetto e profonda gratitudine

che li ricordiamo questa mattina. Grati per il loro buon esempio, la loro abnegazione e il loro prezioso servizio lungo gli anni, preghiamo per loro e per le persone a loro care. Insieme a tutti i nostri cari defunti, li affidiamo alla misericordia di Dio, chiedendoGli di concedere loro la giusta ricompensa e di accoglierli nella gioia della comunione dei santi e degli angeli, che cantano per sempre le lodi del Signore. È doveroso rivolgervi soprattutto una parola di gratitudine pertutto ciò che fate. Sento spesso da parte dei Superiori e dei colleghi parole di grande apprezzamento per il vostro operato, la vostra dedizione e la vostra professionalità. Grazie in modo particolare per ciò che fate per aiutare i pellegrini e i turisti, con una parola di benvenuto, un sorriso o un aiuto pratico. Come il Santo Padre dice spesso, queste piccole attenzioni sono molto importanti per le persone che vengono a pregare a San Pietro e nelle altre chiese romane e sono ricordi che conserveranno per tutta la vita. Insieme al nostro Vice-Assistente Mons. Roberto Lucchini, vorrei ringraziare il Presidente, Dott. Stefano Milli, gli altri membri del Consiglio di Presidenza, il Collegio dei Revisori e tutti voi per quanto fate per dare vita alla nostra Associazione, per le attività svolte dalle tre Sezioni e dei vari Gruppi, per il generoso contributo allo svolgimento delle celebrazioni liturgiche dell’Associazione e alla formazione dei Soci e futuri Soci, e per i numerosi servizi che svolgete con tanti sacrifici e professionalità esemplare. Vorrei ringraziare specialmente le vostre famiglie che fanno tanti sacrifici per aiutarvi a compiere i vostri impegni associativi. Un ringraziamento particolare va a Mons. Roberto Lucchini, che da quasi cinque anni ha svolto l’incarico di Vice-Assistente dell’Associazione. Ora, è chiamato ad una nuova responsabilità quale Consigliere della Nunziatura Apostolica in Messico e ci lascerà la settimana prossima, dopo aver celebrato un’ultima Messa qui in sede domenica prossima, 2 febbraio. In questi anni con noi, Mons. Roberto ha seguito in modo particolare il Gruppo Aspiranti e ha presieduto la Commissione preparatoria al cinquantesimo del Sodalizio. Caro don Roberto, nel ringraziarti per quanto hai fatto per la crescita dell’Associazione, desideriamo assicurarti la nostra preghiera e i nostri migliori auguri per la tua nuova missione. Ricordati che sarai sempre a casa qui all'Associazione! L'anno scorso sono stati rinnovati il

p1604

Inizio pagina