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Periodico dell'Associazione

 

News 2019

22 dicembre 2019 - Inaugurazione del Presepe

Domenica 22 dicembre, numerosi soci, aspiranti, allievi, familiari ed amici si sono raccolti in preghiera nella cappella dell’Associazione per la tradizionale Santa Messa prenatalizia, celebrata dall’Assistente Spirituale Mons. Joseph Murphy.
Il celebrante, nell’omelia, riportandosi alla prima lettura dal libro del profeta Isaìa (Is. 7,10-14) ha approfondito l’esegesi del testo biblico, nel quale il profeta ammonisce il re Acaz a riporre la propria fiducia in Dio e non negli uomini, poiché Dio rimane sempre fedele alle promesse. Dio darà un segno, un segno misterioso: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele. Il nome del figlio, Emmanuele, Dio è con noi, è indicativo della sua missione, ciò a cui è destinato il bambino. Filo conduttore di questo vangelo è la promessa di Dio che sarà sempre con noi dall’inizio alla fine. Dio, volendo dare un segno tangibile, lascia che il figlio diventi uomo tra gli uomini in mezzo al suo popolo.
Nella seconda lettura, dalla lettera di San Paolo apostolo ai Romani (Rm 1,1-7) ci si è soffermati all’invito alla contemplazione dell’incarnazione di Gesù. San Paolo ricorda che siamo amati da Dio e che l’amore di Dio è stato infuso nel nostro cuore dallo Spirito Santo. Tutta la vita cristiana è la risposta a ciò che Dio ci ha già donato: il suo amore. Il Vangelo di Dio attiene al figlio di Dio, Egli è la lieta notizia, Egli è il discendente della casa di Davide, inserito nella storia di Israele, costituito nella propria identità, figlio di Dio, nato uomo. San Paolo ricorda che per mezzo del figlio, dunque, abbiamo ricevuto la grazia di essere apostoli, per annunciare il Vangelo di Dio e suscitare l’obbedienza della Fede presso tutte le genti.
“La nostra testimonia di vita cristiana è di proclamare il Vangelo e di suscitare una adesione al Signore”, ha proseguito Mons. Murphy. “Questa è la missione che Dio ci ha affidato attraverso il figlio. Gesù è l’amore di Dio, visibile, lasciamoci suscitare questo amore nella contemplazione del presepe. Contemplando nel presepe, il bambino Gesù, intuiamo l’amore di Dio”.
È stata quindi impartita la benedizione sul Presepe, allestito nel Salone dei Papi. In una gioiosa atmosfera familiare, è seguito lo scambio degli auguri di Natale e un lieto momento conviviale nel Salone delle Catechesi, gentilmente offerto dal Vice Dirigente della Sezione Culturale, già Guardia Palatina d’Onore, per festeggiare il 70° compleanno e l’imperterrita fedeltà al Sodalizio.

Luca Valente

8 dicembre 2019 - Festa dell’Immacolata Concezione

Domenica, 8 dicembre 2019, presso l’Altare della Cattedra nella Basilica Vaticana, l’Associazione ha celebrato la Solennità della Immacolata Concezione. La Santa Messa, che ha visto la partecipazione di numerosi Soci, Aspiranti ed Allievi, accompagnati da familiari ed amici, è stata presieduta da Mons. Luigi Cona, Assessore alla Segreteria di Stato, concelebrata da Mons. Murphy e Mons. Lucchini, rispettivamente Assistente e Vice Assistente Spirituale del Sodalizio e curata nel servizio liturgico dai giovani del Gruppo Allievi.
Nell’omelia, Mons. Cona, commentando la lettura del Vangelo del giorno (Lc. 1, 26-38), ha ringraziato della possibilità di celebrare all’Altare della Cattedra, dov’è stato proclamato il dogma della Immacolata Concezione. Ha sottolineato come questa sana e ricca tradizione, non solo volta a celebrare un evento storico, offra fondamentali benefici spirituali per la nostra vita di cristiani. Da questo dogma così importante, che ha fondamento nella cristologia, ha proseguito il prelato, bisogna tenere presente che la Vergine Maria è strumentale al mistero dell’incarnazione. Il concepimento senza peccato di Maria è dovuto al mistero dell’incarnazione. Il Cristo assume il peccato per la salvezza dell’uomo, nel fiume Giordano il Salvatore si carica dei peccati e della fragilità umana. Maria doveva accogliere nel suo grembo il Salvatore dell’uomo.
Il celebrante ha ricordato: si nota tra le righe del Vangelo che Maria non è stata privata della sua umanità, non è stata privata della sua volontà. Infatti, il Verbo si incarna con il sì di Maria, poiché Dio rispetta la libertà di Maria ad accogliere l’incarnazione. Maria è in grado di intendere e di volere nella sua libertà. L’evangelista Luca ricorda l’annuncio dell’angelo a Maria: “Rallegrati, piena di grazia”, in cui Maria è preservata dal peccato originale poiché si presenta come la serva del Signore. Maria si realizza nella volontà del Signore nella misura in cui accoglie la sua parola. Maria realizza sé stessa e la sua stessa felicità, la sua umanità, che è svuotata dei piani personali accogliendo la parola del Signore. Maria si prepara così all’avvento, in totale disponibilità al Signore sulla scia degli antichi profeti del testamento.
Mons. Cona, avviandosi alle conclusioni, ha quindi esortato ad “andare alla scuola di Maria”, svuotandoci della nostra umanità, svuotandoci del nostro egoismo, vivendo secondo il Vangelo di Cristo, nel silenzio delle nostre coscienze.
Al termine della celebrazione eucaristica, si è tenuta la tradizionale processione nei Giardini Vaticani, sino all’effige della Vergine Maria all’interno della riproduzione della Grotta di Lourdes. La processione è stata allietata dall’intonazione del Santo Rosario, degli inni e dei canti mariani, eseguiti dal Gruppo musicale e dalla Fanfara dell’Associazione.
Successivamente, deposto l’omaggio floreale alla Vergine Maria e impartita la benedizione eucaristica, tutti i bambini presenti hanno ricevuto in dono, dalle mani di Mons. Cona, una piccola statuina della Sacra Famiglia di Nazareth.
Il Presidente Stefano Milli, infine, ha rappresentato i più sentiti ringraziamenti alle famiglie degli appartenenti al Sodalizio per tutti i sacrifici prestati al Soglio Petrino.

Luca Valente

6-7 Dicembre 2019 - Voti perpetui e temporanei delle Suore Missionarie della Carità.

Grande festa per la comunità delle suore di Madre Teresa. Sabato 7 dicembre, nella chiesa di Ognissanti del quartiere di San Giovanni, sono stati pronunciati 11 voti perpetui. La maggior parte delle suore viene dall’Europa, ma ci sono anche africane ed asiatiche.
Il cardinale vicario Angelo de Donatis, durante la cerimonia, ha detto loro: “Il vostro Sì pronunciato oggi davanti a Dio ed alla Chiesa è lo stesso Sì di Maria pronunciato all’Angelo. Come Maria rivestitevi quindi della sua immacolata santità e dell’amore del Figlio. Siate quindi anche voi sante e immacolate perchè, come scrive San Paolo, voi siete state prescelte prima della creazione”. Due alla volta, le suore si sono avvicinate all’altare per firmare la pergamena che testimonia la loro scelta di vivere ed operare secondo il carisma della comunità. “Siamo grate ai nostri genitori, ai nostri amici e alle nostre superiori”, ha detto una nuova professa, a nome di tutte le suore. Oltre ai voti di castità, povertà ed obbedienza, le nuove consorelle hanno proferito poi il cosiddetto “quarto” voto: è il voto, voluto da Madre Teresa, che vincola le nuove missionarie a servire “i più poveri dei poveri”. I voti – ha spiegato una consorella – sono simboleggiati dalle strisce blu del nostro sari. Povertà e obbedienza sono rappresentate dalle strisce blu più piccole, la castità e il servizio ai poveri, invece dalle strisce più grandi.
Venerdì 6 dicembre, nella basilica di Santa Prassede, sono stati inoltre pronunciati 4 voti temporanei. Ha presieduto la cerimonia Mons. Bruno Lins. Tra i concelebranti Padre Sebastian Vazhakala e Padre Vittorio: il primo è figlio spirituale di Madre Teresa e Superiore dei Missionari della Carità Contemplativi, il secondo è Superiore della Casa di formazione che accoglie i Seminaristi del ramo attivo dei Missionari della Carità.
“Per noi dell’Associazione – ha detto a conclusione dei due eventi il dirigente della sezione caritativa Sergio D’Alessandro – essere chiamati dalle suore di Madre Teresa ad organizzare l’accoglienza e il servizio liturgico è stato un grande onore e congiuntamente una forte esperienza e che ci sprona ad essere ancora più solerti nella collaborazione che la nostra sezione ha ormai da anni, in Vaticano, con le Missionarie del Dono di Maria”.

30 novembre - 1 dicembre 2019 - Ritiro di Avvento del Gruppo Allievi

Nuova meta per il Ritiro di Avvento del Gruppo Allievi: quest’anno i ragazzi del Sodalizio si sono preparati al Natale presso Villa Campitelli, a Frascati.
Appena arrivati, gli Allievi sono stati accolti da Sua Eccellenza Mons. Raffaello Martinelli, Vescovo della Diocesi di Frascati. Il prelato è stato Capo Ufficio della Congregazione per la Dottrina della Fede dal 1980, collaborando per più di vent’anni con l’allora Card. Joseph Ratzinger. Prolifico educatore, ha anche coordinato la redazione del nuovo Catechismo della Chiesa Cattolica.
Il ritiro ha visto l’alternanza di momenti di catechesi e di preghiera comunitaria. La Santa Messa quotidiana, presieduta da Mons. Murphy, è stata interamente organizzata dagli Allievi, con il Servizio Liturgico e l’accompagnamento musicale. Non è mancato un momento di svago, con una partita di calcetto nel campo della villa.
La catechesi dell’Assistente Spirituale si è incentrata sulla preghiera. All’inizio del loro percorso associativo, i nuovi Allievi sono da subito invitati a riscoprire l’importanza dell’attività orante, per imparare a vivere con maggiore consapevolezza la Santa Messa, la Liturgia delle Ore, e la preghiera personale. Gli Allievi hanno dapprima riflettuto su cosa significhi pregare. È possibile dare una definizione condivisibile di preghiera? E ancora, che ruolo riveste la preghiera nella nostra vocazione cristiana? Durante il dibattito, i ragazzi hanno riconosciuto che pregare significa porsi in dialogo con Dio Padre: si tratta di un dialogo d’Amore, un colloquio con un amico a cui possiamo confidare ogni intimo pensiero, affidare ogni momento della nostra vita.
Durante il secondo giorno di ritiro, gli Allievi hanno pregato con la Lectio Divina, meditando sulla vocazione dei primi quattro discepoli, Pietro e Andrea, Giacomo e Giovanni, chiamati da Gesù a diventare pescatori di uomini (Mt 4, 18-22). Anche noi siamo invitati da Cristo a seguirlo, donandoci senza riserve.
Dopo la celebrazione della Messa domenicale, prima del rientro a Roma, S.E. Mons. Martinelli ha donato al Gruppo Allievi la sua raccolta di schede catechetiche, corredate da numerosi video di approfondimento. Ringraziamo dunque Sua Eccellenza e le suore di Villa Campitelli per la gentile ospitalità; è stata un’esperienza positiva che saremo lieti di ripetere in futuro.

Andrea Taloni

28 novembre 2019 - Conferenza di San Vincenzo

Giovedì, 28 novembre 2019, l’Assistente Spirituale Mons. Murphy, il Presidente e i responsabili della Conferenza di San Pietro Apostolo in Vaticano, aderente alla Confederazione Internazionale della Società di San Vincenzo de Paoli, hanno accolto nella sede dell’Associazione i Sig.ri Antonio Gianfico, Sebastián Gramajo e William Alves, rispettivamente presidente nazionale, vicepresidente internazionale e rappresentante internazionale dei giovani della Società di San Vincenzo de Paoli.
L’incontro, preceduto dall’Adorazione Eucaristica e dalla recita del Santo Rosario nella Cappella dell’Associazione, è proseguito nella Sala Conferenze. La presentazione del presidente nazionale e del vicepresidente internazionale ha avuto come tematica centrale “fortificare l’appartenenza”.
Durante la conferenza il presidente nazionale ha quindi ricordato la consistente diffusione dei soci della San Vincenzo de Paoli nel mondo, con oltre 800.000 iscritti in 155 paesi, oggi, presieduta da un giovane Presidente Generale, brasiliano, soffermandosi, in specie, sull’importanza di adoperare gli strumenti utilizzati maggiormente dai giovani, mettendoci in rete, e sulla responsabilità di dare una testimonianza nel mondo dei giovani, promuovendo il loro reinserimento nella famiglia e nella società, nel rispetto delle loro aspirazioni, seguendo un percorso spirituale, valorizzando il riscatto generazionale mediante un dialogo intergenerazionale. Sottolineata, infine, l’importanza dei progetti della San Vincenzo in Albania, nel sostegno agli studi universitari dei giovani anche di religione musulmana, risultando prevalente l’opera di inclusione sulla fede religiosa, il presidente nazionale ha ricordato la procedura di canonizzazione del beato Federico Ozanam, fondatore della San Vincenzo de Paoli.
Mons. Murphy, parimenti, ha ricordato come la Conferenza di San Vincenzo dell’Associazione, nata nel lontano 1939, sotto la guida dell’allora Cappellano Mons. Tondini, durante il conflitto bellico e per il periodo post bellico, si riunisca a tutt’oggi abitualmente tutti i giovedì, adoperandosi costantemente per la carità degli assistiti, soffermandosi, infine, sulle delicate procedure di canonizzazione, distinguendo una fase diocesana e una fase teologica, rilevando tanto le determinazioni della Consulta medica quanto le determinazioni della Consulta cardinalizia.
Successivamente, il vicepresidente internazionale ha sottolineato la grande sensibilità di San Giovanni Paolo II, appartenente alla Conferenza Vincenziana a Cracovia, che nel 1997 beatificò il fondatore, Federico Ozanam. Il vicepresidente ha inoltre menzionato la costante diffusione della San Vincenzo in Brasile, con oltre 250.000 iscritti, con 2.000 tra asili, case di riposo, ambulatori, scuole, centri sociali.
La Conferenza si è quindi conclusa con il dono ai gentili ospiti del libro sulla storia della San Vincenzo dell’Associazione, dal titolo: “Memorie della Conferenza S. Pietro Apostolo”, scritto dal compianto presidente della Conferenza del Sodalizio. Ulteriori doni, una medaglia commemorativa della beatificazione di Federico Ozanam e una stampa su cartoncino del ritratto di quest'ultimo da parte del vicepresidente internazionale alla San Vincenzo dell’Associazione, con l’intesa di ospitare il presidente internazionale nella prossima riunione del 16 gennaio 2020.

Luca Valente

24 novembre 2019 - Ritiro d’Avvento presso la Casa dei Padri Passionisti.

Domenica 24 novembre 2019, presso la Casa dei Passionisti dei Santi Giovanni e Paolo al Celio, si è tenuto il Ritiro Spirituale dell’Associazione. Dopo la preghiera delle Lodi, presieduta dal Vice Assistente Mons. Lucchini, Padre Erasmo Sebastiano, predicatore della Congregazione dei Passionisti, ha approfondito due meditazioni sul tema dell’evangelizzazione, ispirate in specie alle sapienti parole di Sant’Agostino: “Per voi sono vescovo, con voi sono cristiano”.
Nella prima meditazione si è sottolineata l’importanza della duplice veste della realtà cristiana, terrena e celeste, in cui la realtà terrena, irta di difficoltà e tentazioni volte alla sottrazione dell’identità cristiana, pone il dilemma di come camminare nella storia, come riconoscere la strada che ci indica il Signore. Gli Atti degli apostoli e l’insegnamento di San Francesco, ha proseguito padre Erasmo, ci indicano la terza persona della Trinità, lo Spirito Santo, che illumina la strada da seguire. Lo Spirito Santo indica a San Paolo e a Barnaba che devono entrambi cambiare strada (Atti degli Apostoli 13–16). San Francesco, invece, ricorda che si può essere testimoni del Vangelo con la propria vita, lasciandosi stupire dalla guida dello Spirito Santo, anche quando non ne comprendiamo il significato: lo Spirito non ci parla, ma si fa strada nel nostro cuore sfruttando le nostre particolari inclinazioni umane, le nostre uniche caratteristiche.
Nella seconda meditazione, ci si è soffermati sul capitolo 4 del Vangelo secondo Matteo, in cui Pietro e Andrea divengono pescatori di uomini, per sottolineare la chiamata personale, i ruoli, gli incarichi e le gerarchie assegnate dal Signore a ciascuno, come per gli Apostoli. Ricordato quindi l’insegnamento di Sant’Agostino, “Per voi sono vescovo, con voi sono cristiano” e di Jean-Marie Baptiste Vianney, il Curato d’Ars, “il prete è veramente prete quando fa il prete”, il relatore ha esortato a divenire evangelizzatori, missionari con la propria storia personale, poiché chiamati a stare con il Signore, come è stato per gli Apostoli, in quanto appartenenti al corpo di Cristo, lasciandoci guidare dallo Spirito Santo, con gioia e stupore.
Successivamente la Santa Messa è stata concelebrata da Mons. Vice Assistente e da Padre Erasmo, il quale durante l’Omelia, citando l’episodio del “buon ladrone” crocifisso con il Cristo, ha evidenziato come il Regno dei Cieli sia come un tesoro nascosto e che l’annuncio del Vangelo, paragonabile al lievito impastato con la farina o al granello di senape, una volta profuso non si fermi più, portando sempre frutto, anche quando non si vedano subito i risultati.
Nel pomeriggio, la recita del Santo Rosario all’interno della Cappella è stata affidata a cinque aspiranti soci in ordine ai cinque misteri gloriosi, alla quale è seguita l’esposizione del Santissimo Sacramento con la preghiera dei Vespri, sotto la guida del predicatore della Casa dei Passionisti, che ha impartito la benedizione Eucaristica al termine. Il ritiro spirituale si è poi concluso con l’intonazione del Salve Regina.

Luca Valente

10 novembre 2019 - Gruppo Allievi in visita all’Abbazia di Fossanova

Domenica 10 novembre il Gruppo Allievi ha visitato l’Abbazia di Fossanova, tipico esempio della tradizione gotico-cistercense del XII secolo. Dopo alterne vicende storiche, alla fine dell’epoca napoleonica, l’abbazia fu affidata dapprima ai monaci Trappisti e in seguito ai Certosini. Oggi il complesso di Fossanova è gestito dall'Istituto del Verbo Incarnato.
Una volta giunti presso l’abbazia, la mattinata del Gruppo Allievi è iniziata con la Santa Messa, celebrata dall’Assistente Spirituale Mons. Joseph Murphy. La tematica centrale della Liturgia del giorno ha riguardato la risurrezione dei morti (Lc 20, 27-40). I Sadducei, tradizionalmente scettici rispetto alla risurrezione, interrogano Gesù, che offre loro una nuova visione della vita dopo la morte, riferendosi in particolare all’episodio del dialogo tra Mosè e Dio nel Roveto Ardente (Esodo 3,6): “Il Signore è il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe. Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui”. Se il Signore è Dio dei viventi, allora l’uomo non potrà morire.
Gli Allievi hanno dunque visitato il complesso abbaziale per poi recarsi nell'infermeria, dove è presente la stanza in cui San Tommaso d'Aquino trascorse gli ultimi giorni della sua vita. Dopo essere stato custodito nell’abbazia, il corpo del santo venne trasferito a Tolosa, alla fine del XIV secolo. Mons. Joseph Murphy, appassionato studioso di San Tommaso, ha dedicato gran parte della sua ricerca teologica allo studio della Summa Theologiae e della Scolastica e ha potuto fornire ai presenti un’ampia panoramica sulla vita di questo grande padre della Chiesa.
Dopo una piacevole passeggiata lungomare, in vista delle isole Ponziane, il gruppo si è diretto di nuovo verso Roma.

Andrea Taloni

20 ottobre 2019 - Giornata di Team Building per il Gruppo Allievi

Come da consolidata tradizione, domenica 20 ottobre il Gruppo Allievi si è riunito nei pressi del lago di Bracciano per l’incontro di Team Building. Obiettivo delle giornate di Team Building è cementare lo spirito di gruppo, incentivando la capacità di cooperazione, l’empatia, l’ascolto e la fiducia reciproca. A tal scopo, vengono proposti ai partecipanti esercizi di vario genere, alcuni di natura fisica-atletica ed altri invece incentrati sul problem solving. Ad ogni attività è seguito un momento di debriefing, nel quale ogni Allievo ha potuto esprimere le proprie impressioni rispetto al lavoro svolto. Il Team Building è un contesto spensierato, sia sportivo che ludico, ideale per stimolare gioiosamente il legame tra gli Allievi. Prima di tornare a Roma, in vista del pranzo, è stata organizzata una grigliata. Un ulteriore incontro di Team Building è previsto nel periodo primaverile.

Andrea Taloni

6 ottobre 2019 - Apertura dell’Anno sociale 2019-2020

Domenica 6 ottobre, nella Cappella dell’Associazione, è stata concelebrata dall’Assistente Spirituale Mons. Joseph Murphy e dal Vice-Assistente Spirituale Mons. Roberto Lucchini la Santa Messa per l’apertura dell’Anno sociale 2019-2020. Il servizio liturgico è stato curato come consuetudine dai giovani del Gruppo Allievi.
Durante l’omelia, Mons. Murphy ha approfondito le tematiche già introdotte nel libro del profeta Abacuc e nella lettera di san Paolo Apostolo a Timoteo: l’importanza della Fede e lo spirito di servizio. Tutti i cristiani, e specialmente i membri del nostro Sodalizio, sono chiamati a riscoprire questi valori spirituali.
Mons. Murphy ha quindi ricordato alcuni versetti del libro del profeta Abacuc, vissuto tra il VII e VI secolo a.C. durante il regno di Jehoiakim, ove si legge: “soccombe colui che non ha l’animo retto, mentre il giusto vivrà per la sua fede”. Questa esortazione ci invita a vivere con umiltà, abbandonando la ricerca di gratificazioni effimere, senza attendere una ricompensa per le buone azioni compiute: donandoci al prossimo con gioia e amore abbiamo già ricevuto tanto, abbiamo ricevuto il dono della fede. L’Assistente Spirituale ha quindi ricordato a tutti i soci di non scoraggiarsi mai, perché attraverso la fede troveremo la forza di affrontare tutti le problematiche e le ingiustizie della vita terrena.

Luca Valente

15 settembre 2019 - Incontro con i nuovi Allievi del Primo Anno

Anche quest’anno l’Associazione accoglie nuovi giovani. Domenica 15 settembre i futuri Allievi del Primo Anno sono stati invitati con le loro famiglie per una presentazione dettagliata delle attività del Gruppo. Dopo la Santa Messa, l’Assistente Spirituale Mons. Murphy e il Presidente dell’Associazione Stefano Milli hanno dato il loro benvenuto ai nuovi arrivati, insieme al nutrito gruppo di Formatori. Nella Sala Conferenze è stato descritto il programma formativo, comprensivo di catechesi, incontri di formazione culturale, escursioni, sport e attività caritative. Di particolare interesse le testimonianze degli ex-Allievi, specialmente per quanto riguarda il servizio liturgico al Santo Padre e il recente Cammino di Santiago. La formazione umana integrale che viene offerta agli Allievi ricalca la spiritualità del patrono del gruppo, il Beato Pier Giorgio Frassati. Egli affermava con forza la necessità di vivere “Verso l’Alto”, di tendere verso Dio, in ogni contesto sociale, in ogni azione della vita quotidiana. Dunque il nostro augurio per i ragazzi del Primo Anno è che essi possano gustare, attraverso la famiglia associativa, i frutti di questa nuova vita “Verso l’Alto”, proprio come gli Allievi che li hanno preceduti.

Andrea Taloni

23 Giugno 2019 - Festa dell’Associazione

La scorsa domenica 23 giugno, XII del Tempo Ordinario, alla presenza di numerosi Soci, Aspiranti ed Allievi, molti dei quali accompagnati da familiari ed amici, si è svolta l’annuale festa dell’Associazione.
La Santa Messa della ricorrenza è stata presieduta, all’altare della Cattedra della Basilica Vaticana, dall’Arcivescovo Edgar Peña Parra, Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato. Tra i concelebranti, oltre all’Assistente Spirituale Mons. Joseph Murphy e al Vice-Assistente Spirituale Mons. Roberto Lucchini, anche altri cinque sacerdoti amici del Sodalizio. Il servizio all’altare, come è consuetudine, è stato prestato dai Soci e dagli Allievi ministranti, mentre i canti e l’accompagnamento musicale sono stati eseguiti dal coro dell’Associazione.
Tra gli ospiti e le autorità presenti, il Colonnello Christoph Graf, Comandante della Guardia Svizzera Pontificia, e l’Ing. Gianluca Gauzzi Broccoletti, Vice Direttore della Direzione dei Servizi di Sicurezza e Protezione Civile del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Dirigente del Corpo della Gendarmeria, in rappresentanza del Comandante Dott. Domenico Giani. Tra i partecipanti, anche Guido Gusso, nonno del nuovo Socio Gabriele Gusso, che fu, come molti anziani certamente ricorderanno, l’Aiutante di Camera di San Giovanni XXIII. Numerosa pure la presenza di religiose, molte delle quali operanti nelle strutture dove l’Associazione svolge l’attività assistenziale e caritativa.
La giornata di festa è iniziata con la promessa di 7 nuovi Soci, tutti provenienti dal Gruppo Allievi. Secondo il rito, il Presidente uscente Calvino Gasparini li ha chiamati singolarmente e, con il Vangelo in mano, appena ricevuto dal celebrante, hanno pronunciato coralmente la promessa solenne; l’atto che ha ufficialmente sancito il loro ingresso nel Sodalizio.
Nell’omelia, il cui testo è integralmente pubblicato nelle pagine precedenti, l’Arcivescovo si è intrattenuto a lungo nel commento e nell’approfondimento delle letture proprie del giorno (Zc 12, 10-11; 13-1, Ga 3,26-29 e Lc 9,18-24), offrendo agli astanti ampi e numerosi spunti di riflessione.
Nelle parole del celebrante, non sono anche mancate espressioni di gratitudine e riconoscenza verso l’Associazione che si sforza, ha precisato, di essere sempre più una comunità di fede, di speranza e di carità; richiamando, poi, le continue esortazioni di Papa Francesco che invita a riconoscere nei più deboli il volto di Gesù, il prelato ha detto che “Essere discepoli di Gesù significa aprire ogni giorno il cuore a Dio e disporci a servire i fratelli”. “È questa disponibilità a Dio e ai fratelli, – ha proseguito l’Arcivescovo – che illumina la vita della vostra benemerita Associazione, mediante le diverse attività: culturale e di formazione cristiana, caritativa, liturgica. In questo modo, voi, come recita il vostro Statuto, rendete «una particolare testimonianza di vita cristiana, di apostolato e di fedeltà alla Sede Apostolica» (art.1), interpretando concretamente il vostro motto: «Fide constamus avita» – «Perseveriamo saldamente nella fedeltà dei nostri padri»”. Ha, quindi, incoraggiato i membri del Sodalizio a proseguire sempre con entusiasmo e gioia il servizio alla Chiesa e alla Santa Sede.

7-8 Giugno 2019 - Visita al Museo del Tesoro della Basilica di San Pietro

I giorni 7 ed 8 Giugno un gruppo di circa quaranta soci, in cinque diversi turni, ha effettuato una visita guidata al Museo del Tesoro della Basilica di San Pietro, dove sono esposti arredi sacri, statue, tiare papali e oggetti di diversa provenienza, spesso doni di re o principi. Tra le opere da segnalare il monumento funebre a Sisto IV (1471-1484), opera di Antonio del Pollaiolo, artista fiorentino del XV secolo: il sarcofago vede rappresentate, attorno al papa, le virtù e le arti liberali. Si è potuta inoltre ammirare la bolla originale di indizione dell’ultimo Giubileo Straordinario.
Cogliamo l’occasione per ringraziare il Capitolo di San Pietro in Vaticano ed i soci organizzatori.

26 Maggio 2019 - Cresima nella Cappella dell’Associazione

Volgendo al termine il periodo annuale di formazione del Gruppo Allievi, domenica 26 Maggio presso la Cappella di San Pietro dell’Associazione è stato impartito il sacramento della Cresima al nostro allievo Flavio Albanesi.
Il rito è stato presieduto da S.E.R. Mons. Francesco Canalini e concelebrato dal Nostro Assistente Spirituale Mons. Joseph Murphy. Negli anni Monsignor Francesco Canalini ha svolto il compito delicato e difficile di rappresentare la Sede Apostolica nelle nunziature di Ecuador, Irlanda, Stati Uniti, Spagna, Malta, Indonesia, Australia, Svizzera e Liechtenstein. Attualmente Mons. Canalini collabora con l’Ufficio del Protocollo della Segreteria di Stato.
In una Cappella gremita per l’occasione erano presenti ovviamente i familiari, gli allievi che si sono stretti con affetto intorno a Flavio, il nostro Presidente, molti esponenti del Consiglio di Presidenza e tanti soci e aspiranti.
Alla tenue luce di una giornata nuvolosa ha avuto inizio la celebrazione della Santa Messa in un clima di intenso raccoglimento. Questo clima atmosferico, non prettamente primaverile, ha in realtà reso ancora più affascinante il rito ed ha ben reso il senso di intimità, famiglia e festa per il Sacramento della Confermazione di Flavio.
Il Celebrante, nella sua omelia, ha ringraziato Mons. Murphy per l’invito ricevuto ed ha espresso l’apprezzamento per l'Associazione dei SS. Apostoli Pietro e Paolo, da lui definita benemerita per il supporto allo svolgimento ordinato, devoto e dignitoso delle celebrazioni nella Basilica di San Pietro. Un saluto particolare è stato rivolto a Flavio che, ricevendo il sacramento della Cresima, riprende in maniera matura e responsabile gli impegni del battesimo.
Dopo le foto ed i convenevoli di rito, un momento conviviale in sala Conferenze ha concluso in serenità e letizia la mattinata.

28 Aprile 2019 - Pasqua dell’Associazione e Festa delle Famiglie

Anche quest’anno la Festa delle Famiglie, insieme alla Pasqua dell’Associazione, ha avuto luogo il giorno della festa della Divina Misericordia, Domenica 28 Aprile, con la consueta escursione nei dintorni di Roma. Visto il successo della scorsa edizione, si è deciso ancora di “giocare in casa” con la visita ai giardini delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo, con la possibilità opzionale per i partecipanti che lo volessero di visitare anche il Palazzo Apostolico.
Più di cento persone, superando così la già cospicua partecipazione dell’anno precedente, si sono radunate poco prima delle ore 10 in Piazza della Libertà, nel cuore della cittadina di Castel Gandolfo, per recarsi, ospiti della Parrocchia, nella cripta della chiesa di San Tommaso di Villanova per la parte religiosa della giornata.
Qui il nostro gruppo, guidato dal presidente Calvino Gasparini, ha assistito alla Santa Messa celebrata dal nostro Assistente Mons. Joseph Murphy.
Dopo la Santa Messa, nonostante alcuni brevi scrosci di pioggia, i partecipanti hanno approcciato la parte culturale della giornata dividendosi: un primo gruppo, formato da coloro che desideravano visitare il palazzo Apostolico, è entrato nella dimora Pontificia. Coloro che erano invece principalmente interessati ai giardini delle Ville Pontificie sono saliti a bordo di pulmini chiusi con audioguida che, nonostante il tempo incerto, ci hanno permesso di apprezzare ugualmente la bellezza dei luoghi. I due gruppi si sono in seguito riuniti nei giardini nel Padiglione del Riposo per il momento conviviale dove si è consumato un ottimo pranzo a buffet.
Verso le ore 13,30 una prima parte del gruppo ha terminato in letizia la giornata mentre coloro che in mattinata avevano visitato il Palazzo hanno proseguito per la visita in pullman dei Giardini, già effettuata in precedenza dal gruppo della mattina, concludendo il programma circa un’ora dopo.

6 Marzo 2019 - Filippine: bombe alla cattedrale di Jolo.

Il sostegno da parte dell’Associazione ai parenti delle vittime dell’attentato
Ferma condanna della violenza, solidarietà alle vittime, vicinanza alla popolazione del Sud delle Filippine: è quanto hanno espresso i Vescovi cattolici delle Filippine, all'indomani delle due esplosioni che domenica 27 gennaio hanno colpito i fedeli riuniti nella Cattedrale sull'isola di Jolo, nella provincia di Sulu, uccidendo 20 persone e lasciando 84 feriti. L’attentato, rivendicato da un gruppo di separatisti islamici affiliati all’Isis, ha provocato forte sdegno in tutto il mondo e l’immediata solidarietà della Diocesi di Jolo, con aiuti umanitari a favore dei parenti delle vittime. Anche la Sezione Caritativa della nostra Associazione, di concerto con la Conferenza San Vincenzo de Paoli, ha voluto offrire il suo contributo: in data 6 marzo 2019, a firma del Presidente, dr. Calvino Gasparini, ha inteso far pervenire al Nunzio Apostolico nelle Filippine, S. Em. Mons. Gabriele Caccia, un assegno di 4 mila euro come pegno di solidarietà ai familiari dell’attentato. “Un piccolo gesto di vicinanza ai nostri fratelli cristiani – ha detto il Presidente Gasparini – colpiti così duramente da un gesto vile e barbaro compiuto proprio durante la celebrazione della Messa. La prima esplosione è avvenuta infatti mentre i fedeli cantavano l’Alleluja”. “Con questo atto - ha aggiunto il responsabile della Sezione Caritativa, dr. Sergio D’Alessandro – vogliamo essere vicini alla comunità di Jolo e soprattutto chiediamo a Dio che infonda nei cuori di tutti gli uomini un vero spirito di amore e di rispettosa convivenza fra comunità e fedi diverse”.

24 Febbraio 2019 - Decimo anniversario della morte del Presidente Gianluigi Marrone

Domenica 24 febbraio nella Cappella San Pietro dell’Associazione è stata celebrata dall’Assistente Spirituale Mons. Joseph Murphy la Santa Messa di commemorazione per il decimo anniversario della morte di Gianluigi Marrone, primo Presidente dell’Associazione Santi Pietro e Paolo. Insigne giurista e dottore in diritto canonico, rivestì tra gli altri ruoli quello di Consigliere Parlamentare alla Camera dei deputati e giudice unico della Città del Vaticano. Militò nella Guardia Palatina d’Onore di Sua Santità e successivamente divenne presidente della nascente Associazione Santi Pietro e Paolo nel 1971, fino alla sua morte. Durante l’omelia Mons. Murphy ha voluto ricordare ai numerosi soci e ai loro familiari il fondamentale contributo di Gianluigi nel gettare le basi della nostra Associazione: l’integrità morale, la straordinaria capacità gestionale e la sua profonda umanità rimangono tuttora un esempio fulgido per la nostra vita associativa. Ha concelebrato durante il rito Mons. Roberto Lucchini, Vice-Assistente Spirituale del Sodalizio; il Gruppo Allievi ha fornito i ministranti per la funzione.

26 Gennaio 2019 - Visita al Campo Santo Teutonico

Nella mattinata di Sabato 26 Gennaio la Sezione Culturale ha organizzato una visita presso il Campo Santo Teutonico. Il gruppo di soci, con i loro familiari, è stato guidato dal nostro socio Mathias Giger, tra l’altro membro della Arciconfraternita della Nostra Signora sul Campo Santo tedesco presso San Pietro, conoscitore dei luoghi che ci ha illustrato con dovizia di particolari la storia di questo angolo poco conosciuto della Città del Vaticano.
Si è inoltre visitata l’annessa Chiesa di Santa Maria della Pietà in Camposanto dei Teutonici, il cui accesso è possibile solo dal Camposanto. Completamente restaurata nel 1975, al suo interno spicca la Cappella degli Svizzeri, tra l’altro luogo di sepoltura degli stessi dopo il sacco di Roma.