Home | News | Chi siamo | Dicono di noi | Sezioni |Gruppi |Contatti

 

Solennità dell'Immacolata...

 

p2

Vi fu un grande terremoto...

 

test

p2001

p2002

Lga scorsa domenica 5 Marzo, prima di Quaresima, si è svolto il ritiro spirituale per i Soci e per gli Aspiranti presso la Casa dei Padri Passionisti ai Santi Giovanni e Paolo al Celio.

Dopo la preghiera delle Lodi presieduta dal Vice-Assistente Spirituale Mons. Roberto Lucchini, Padre Graziano Leonardo, dei Padri Passionisti (CP), ha introdotto la meditazione sulla Penitenza e sulla chiamata alla santità dei cristiani, prendendo spunto dalla lettera ai Romani di San Paolo (cfr. Rm 6,15-20;13,11-12).

P. Graziano ha posto all’attenzione dei presenti la “necessità” della presenza del peccato nella vita dell’uomo, di come esso sia paradossalmente funzionale all’espletamento della missione salvifica di Gesù, nostro Salvatore. Infatti è proprio in virtù del peccato che Gesù è penetrato nella vita dell’uomo per restituirgli la piena dignità di figlio di Dio.

Grazie a Gesù risorto, l’uomo è definitivamente liberato dai vincoli del peccato, libero di gustare la gioia della comunione con Dio, ancorato a Cristo.

La condizione sacramentale dell’essere battezzati, incorporati cioè nella Chiesa in quanto credenti, non è sufficiente a conformare i cristiani alla “sequela Christi”; ciascun battezzato, chiamato a testimoniare la “gioia del risorto e dell’essere figlio della luce”, ha l’urgenza di riscoprire la consapevolezza del peccato per assaporare l’azione salvifica di Gesù Cristo che si è

fatto peccato per noi, per sconfiggerlo, per redimerci.

Alla scoperta della “bellezza dello stare con Gesù, della gioia di una vita cristiana” consegue l’imperativo della testimonianza di questa gioia.

Ed è proprio dalla consapevolezza del sentirsi risorti e salvati che scaturisce la forza ed il coraggio di “diffondere la gioia dell’essere risorti, la propagazione di questa energia salvifica e contagiosa che consiste nella fede in Gesù Cristo glorioso”.

In definitiva, celebrare la Pasqua significa proprio vivere in quella luce e in quella gioia che ci appartengono in quanto battezzati e riconciliati in Cristo; è questa la chiamata alla santità propria di ogni cristiano: “Cristo è la mia forza, è Lui che vive in me”.

L’Eucaristia, concelebrata dal Vice-Assistente Spirituale e da P. Graziano ha concluso la prima parte del ritiro spirituale.

Nel pomeriggio, i presenti hanno compiuto, nel giardino della struttura e in un clima di raccoglimento e di preghiera, il pio esercizio della Via Crucis.

L’adorazione eucaristica e la preghiera dei Vespri hanno concluso la giornata; una giornata che ha proiettato tutti i partecipanti in un clima di fede gioiosa e lucente.

Maurizio Truncali 

p2003

p202

Inizio pagina