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La scala Pio IX,...

 

 

 

 

 

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utti sanno quanto Papa Francesco sia devoto alla Vergine Maria. Da giovane, grazie alla formazione ricevuta in famiglia e dai Padri Salesiani, scoprì la figura di Maria Ausiliatrice. Da sacerdote e da vescovo, promuoveva la devozione alla Madonna che scioglie i nodi, devozione nata in Baviera nel XVII secolo. Da Arcivescovo di Buenos Aires, guidava il pellegrinaggio annualep0401 dei giovani al Santuario di Nostra Signora di Luján, luogo privilegiato di conversione e guarigione spirituale. Come figura di spicco dello episcopato latino americano, era, ed è tuttora, particolarmente legato a Nostra Signora di Guadalupe e alla Immacolata Concezione di Aparecida. Da Papa, non tralascia mai di visitare la Basilica di Santa Maria Maggiore prima e dopo ogni suo viaggio all’estero, per ringraziare Maria Salus Populi Romani.

Il libro È mia madre. Incontri con Maria, pubblicato da poco in italiano, permette di entrare nel cuore mariano di Papa Francesco. L’autore, Padre Alexandre Awi Mello, brasiliano, dell’Istituto di Schoenstatt, è dal 2017 il Segretario del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita. È stato professore di teologia sistematica e pastorale nel suo paese e ha ottenuto il dottorato in mariologia presso l’International Marian Research Institute dell’Università di Dayton in Ohio, Stati Uniti. Nel 2007, è stato uno dei due segretari della commissione
di redazione della V Conferenza generale dell’episcopato latinoamericano e dei Caraibi (CELAM) svoltasi presso il santuario mariano di Aparecida in Brasile. In tale veste, ha accompagnato l’allora Cardinale Jorge Bergoglio, presidente di tale commissione, e ha collaborato alla redazione del testo finale, il cosiddetto Documento di Aparecida. Il legame con l’attuale Pontefice si è ulteriormente rafforzato nel 2013, quando Papa Francesco gli ha chiesto di accompagnarlo durante la sua visita in Brasile per la Giornata Mondiale della Gioventù.

Colpito dalla singolare personalità di Papa Francesco e dal suo profondo amore per Maria, Padre Mello gli chiese di poterlo intervistare sulla sua teologia e sulla sua spiritualità mariana. L’intervista, svoltasi nella Domus Sanctae Marthae, p44 residenza del Papa in Vaticano, il 26 dicembre 2013, fornisce il filo conduttore del suo libro. L’autore completa la presentazione con ampie spiegazioni di natura storica e dottrinale, e con numerose citazioni di testi del Santo Padre, elaborando così una bella catechesi su Maria.

Il titolo del volume è la risposta di Papa Francesco ad una precisa domanda dello intervistatore: “Chi è la Vergine per Lei?”;

domanda alla quale il Papa ha risposto: “Lei è mia mamma. Forse è l’unica persona con cui ho il coraggio di piangere. Perché sono un duro. Non piango di solito. Ma con la Madonna, sì, l’ho fatto. Lei lo sa. Sento che con lei posso piangere…” (p. 301).

Il pensiero mariano di Papa Francesco è in realtà una teologia sapienziale che unisce spontaneamente teologia,
spiritualità e pastorale. Il punto di partenza è la spiritualità del popolo di Dio, la pietà popolare, considerata come un luogo teologico per pensare la fede e la missione (cf. Evangelii gaudium, n. 126). Per tale motivo, il concetto di “incontro” è particolarmente importante sia per il Papa che per l’autore del libro. Infatti, nell’esortazione apostolica Evangelii gaudium (n. 7), il Santo Padre riprende le parole di Papa Benedetto XVI per sottolineare che la fede cristiana è basata su un incontro: “All’inizio dell’essere cristiano non c’è una decisione etica o una grande idea, bensì l’incontro con un avvenimento, con una Persona, che dà alla vita un nuovo orizzonte e, con ciò, la direzione decisiva” (Deus caritas est, n. 1). Come spiega il teologo Carlos María Galli nell’introduzione del libro, «La spiritualità del successore di Pietro, cimentatasi sulla Parola e alimentata dall’Eucaristia, è fatta di incontri personali. L’incontro con Maria, che chiama “Madre” e “Nostra Signora”, contrassegna il suo cammino spirituale» (p. 11).

Tutti i capitoli parlano di incontri: la scoperta di Maria negli incontri della giovinezza, gli incontri con Maria a Luján e in altri santuari mariani, gli incontri con Maria sempre vicina al popolo di Dio e in particolar modo ai poveri, gli incontri con Maria che scioglie i nodi, l’incontro con Maria presso il Santuario di Aparecida, gli incontri nella preghiera e con Maria “Madre”. Il volume si conclude con una selezione di preghiere del Papa rivolte a Maria.

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Il libro contiene numerose pagine di particolare interesse su vari temi quali la devozione alla Vergine che scioglie i nodi (che trova un solido fondamento teologico già negli scritti di Sant’Ireneo di Lione), i testi mariani proposti ad Aparecida e ripresi nel magistero di Papa Francesco, le preghiere mariane preferite (Sub tuum praesidium, Alma Redemptoris Mater), la tenerezza di Maria e il suo manto protettore, il ruolo della donna nella Chiesa alla luce del mistero di Maria, nonché la posizione prudente del Papa riguardo ad eventuali ulteriori definizioni mariologiche e alle presunte apparizioni mariane.

 

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