Domenica 25 gennaio si è svolta l’Assemblea dei Soci dell’Associazione Ss. Pietro e Paolo, nella suggestiva cornice della sede recentemente restaurata, all’interno del Palazzo Apostolico Vaticano, presso il Cortile di San Damaso. L’atmosfera è stata resa ancor più solenne dalla presenza dei ritratti dei Pontefici che, dalle pareti del Salone, sembrano accompagnare e custodire la vita del Sodalizio.
La giornata si è aperta alle ore 9.00 con la celebrazione della Santa Messa nella Cappella del Sodalizio; a seguire, alle ore 10.15, l’Assemblea ha preso avvio secondo l’ordine del giorno previsto dallo Statuto e dal Regolamento associativo, comprendente le relazioni istituzionali e l’approvazione dei bilanci consuntivo 2025 e preventivo 2026.
Ad aprire i lavori è stato il saluto dell’Assistente Spirituale, Mons. Joseph Murphy, che con emozione ha ricordato come quello di quest’anno fosse il suo diciannovesimo intervento in occasione dell’Assemblea generale, rinnovando a tutti i soci e alle loro famiglie gli auguri per un anno nuovo vissuto nella pace, nella gioia e nello spirito di servizio.
Ampio spazio è stato dedicato al Giubileo del 2025, che ha visto i soci dell’Associazione impegnati in modo intenso e continuativo nell’accoglienza dei pellegrini giunti a Roma da tutto il mondo. Mons. Murphy ha richiamato le parole di riconoscenza espresse dal Santo Padre il 10 gennaio scorso, rivolte a tutti coloro che, spesso in modo discreto e silenzioso, hanno reso possibile lo svolgimento dell’Anno Santo, contribuendo a offrire a Roma un volto accogliente, ordinato e profondamente umano.
Nel suo intervento l’Assistente Spirituale ha poi sottolineato due temi centrali per la vita associativa: la partecipazione e la formazione. La vitalità dell’Associazione – ha ricordato – dipende dalla partecipazione responsabile di ciascun socio, secondo le proprie possibilità e condizioni, nel rispetto delle diverse forme di appartenenza (soci attivi, sostenitori e benemeriti). Accanto a ciò, è emersa con forza l’importanza della formazione permanente, necessaria per rispondere alle nuove esigenze del servizio e per crescere umanamente e spiritualmente.
Monsignore ha concluso affidando tutti i soci, le loro famiglie e le attività dell’Associazione alla protezione di Maria Santissima e dei Santi Patroni Pietro e Paolo, invocando su ciascuno la benedizione del Signore.
A seguire è intervenuto il Presidente Stefano Milli, che ha ringraziato l’Assistente Spirituale per le parole di incoraggiamento e per aver accompagnato l’Associazione nel suo percorso di rinnovamento, nel solco della propria storia, ma con uno sguardo aperto al futuro. L’Associazione – ha ricordato – è oggi pienamente integrata nel servizio alla Santa Sede, una “piccola mattonella” inserita in un grande mosaico, chiamata a collaborare in modo sempre più coordinato con le istituzioni vaticane.
Il Presidente ha definito il 2025 come un anno straordinariamente intenso, segnato dall’impegno richiesto dal Giubileo e da eventi di grande portata emotiva e storica, come la morte di Papa Francesco e l’elezione del nuovo Pontefice, Leone XIV. In tutte queste circostanze la presenza dell’Associazione Ss. Pietro e Paolo è stata costante, discreta ed essenziale, riconosciuta e apprezzata per professionalità, equilibrio e attenzione alle persone.
Guardando al futuro, il Presidente ha richiamato la necessità di rafforzare il cammino sinodale dell’Associazione, promuovendo una partecipazione sempre più consapevole dei soci nei processi decisionali, con particolare attenzione ai giovani, veri custodi del futuro del servizio. Ha inoltre ricordato il lavoro svolto nei settori culturale, caritativo e formativo, sottolineando l’importanza del periodico Incontro, della formazione permanente, del nuovo sito web istituzionale e delle numerose iniziative di solidarietà a favore dei più fragili.
Subito dopo l’intervento del Presidente ha preso la parola il Tesoriere, Gianluca Pomenti, il quale ha illustrato i principali dati economici relativi all’esercizio 2025, che si chiude con un avanzo di cassa positivo e una situazione patrimoniale solida e trasparente. È stato dato conto delle entrate, delle uscite e degli stanziamenti relativi ai lavori di riqualificazione della sede, nonché delle previsioni per l’anno 2026, improntate a una gestione prudente e sostenibile.
Successivamente è intervenuto il Presidente del Collegio dei Revisori, Gianluca Cianti, il quale ha letto la relazione del medesimo Collegio. Al termine della discussione, il bilancio consuntivo 2025 e quello preventivo 2026 sono stati approvati all’unanimità da tutti i partecipanti.
L’Assemblea del 25 gennaio si è conclusa in un clima di partecipazione, gratitudine e rinnovato senso di appartenenza. Sotto lo sguardo dei Pontefici che hanno segnato la storia della Chiesa e dell’Associazione, i soci hanno confermato il proprio impegno a servire con discrezione, professionalità e spirito cristiano, custodendo la memoria del passato e guardando con fiducia alle sfide future.
Marcello Sullo